Mattei raccontato su RAI Radio 1 nella trasmissione Mangiafuoco.

     L’articolo contiene una serie di file audio trasmessi dalla RAI su Radio 1 nella trasmissione “Mangiafuoco sono io”

Il caso Mattei, dalla Resistenza all’Agip. RAI Radio 1 Prima puntata     La trasmissione ripercorre la storia di Enrico Mattei dalla Resistenza ad imprenditore, da liquidatore dell’Agip all’Eni, per finire come dirigente pubblico italiano. La prima puntata tratta la figura di primo piano che Mattei rappresentava nella Resistenza durante la Seconda Guerra mondiale e dell’approdo all’Agip come liquidatore, ruolo che non porterà a termine. L’Agip verrà invece rilanciata e si doterà del noto logo con il cane a sei zampe e si preparerà alla fondazione dell’ENI, Ente Nazionale Idrocarburi.

Il caso Mattei, dall’Agip all’Eni – Seconda puntata    La puntata riprende il racconto con  l’Agip ormai risanata che si prepara al balzo in Eni.

Il caso Mattei, le ultime ore e la morte – Terza puntata   La puntata tratta le ultime ore di vita dell’imprenditore. Sono intervenuti: Sabrina Pisu, autrice con Vincenzo Calia, de “Il caso Mattei, le prove dell’omicidio del Presidente dell’Eni dopo bugie, depistaggio e manipolazioni della verità” (Chiarelettere Editore).

Il caso Mattei, le prime indagini e i depistaggi sulla morte – Quarta puntata    Mattei è morto, si aprono le prime indagini che porteranno prima ad un’archiviazione, poi a una riapertura del caso. Sono intervenuti: Sabrina Pisu e Vincenzo Calia.

Il caso Mattei, le morti collegate, Quinta puntata    Nell’ultima puntata Mangiafuoco tratta della morte di altri personaggi coinvolti in un modo o nell’altro con il caso Mattei, ossia lo scrittore Pier Paolo Pasolini e il giornalista Mauro De Mauro.

 

One Response di approvazione.

  1. Bruna Spelta ha detto:

    Carissimi, il caso Mattei mi tocca sempre da vicino, in quanto oltre ad aver lavorato al II^Pal. Uffici, ho eriditato tramite mio marito, lo specchio che è l’apertura della portiera dell’elicottero su cui viaggiava l’ing. Mattei durante il suo ultimo volo di morte.
    Lo specchio che aveva ricavato l’ing. Mattei dall’apertura della porta dell’elicottero era frutto di un suo studio, in quanto egli aveva applicato della speciale carta argentata dov’era possibile specchiarsi prima di scendere dall’elicottero. CHE GENIO!
    Questo specchio l’ho donato al Cav. Tavazzi il quale l’ha posto nei reperti dei ricordi dell’ing. Mattei alla Biblioteca di San Nazzaro dé Burgundi (PV).
    In seguito è stato prelato dal Giudice del Tribunale di Pavia Avv. Calia per tenere lo specchio integro più altri reperti integri trovati nella piana di Bascapé quando l’elicottero si è incendiato in cielo dove si presume che una piccola bomba fosse stata messa nel motore dell’elicottero a Catania prima che il Pilota Bertuzzi decollasse da Catania per atterrare a Linate (dove nonsono mai più arrivati).

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