Ricordi iraniani con l’Agip, anni ’60. Di G. Bozzolato

Monti Zagros per articolo      Ricordi iraniani con l’Agip anni 60. Di G. Bozzolato     Giovanni Bozzolato, fotogrammetra e cartografo dell’Agip Mineraria, ricorda alcuni episodi relativi ai diversi periodi trascorsi in Iran, allora chiamato Persa, dall’inizio dell’attività dell’Agip im Persia fino alla perforazione del pozzo ubicato quasi alla sommità del monte Kuh-e-Rig, con la postazione del pozzo all’altitudine allora stimata di 4480 metri. Gli episodi raccontati illustrano un mondo ormai scomparsa e illustrano i metodi operativi dell’Agip quando lo spirito aziendale era ancora quello creato da Enrico Mattei.

2 Responses di approvazione.

  1. egidio bonora ha detto:

    ho letto solo qualche pagina del racconto, ma questa sera me lo leggerò tutto d’un fiato.
    un caro saluto a G.Bozzolato con cui ho trascorso parecchi anni condividendo le esperienze e attingendo a piene mani dalla sua esperienza.
    un cordiale saluto a tutti
    E. Bonora

  2. Alberto Bruschi ha detto:

    Grande Bozzolato! Sono riamasto affascinato dai tuoi racconti! Grazie!

    L’ho conosciuto negli anni ’80 durante la costruzione di piattaforme offshore. L’arrivo dei “fotogrammetrari” in cantiere era sempre un avvenimento, una tappa importante della costruzione, si restava in attesa del loro responso per avere conferma o meno del rispetto della geometria della struttura. Saluti, oltre che a Bozzolato, al resto della squadra: Bonora, Contardi e Botti: Ciao!

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